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Alimentazione
Per Avannotti
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Liquifry : si può trovare facilmente in ogni negozio
di acquari, a volte con altri nomi, ed è un liquido che funge da nutrimento
per quei piccoli microrganismi che vivono nell' acqua e che sono uno dei
primi alimenti per gli avannotti nei primissimi giorni di vita. Per un
suo corretto utilizzo consiglio di versare poche goccie nella vasca da
riproduzione una volta che i betta hanno terminato la riproduzione e
aggiungere una goccia al giorno di prodotto dopo che le uova si sono schiuse
per un massimo di tre giorni. Se sovradosato il Liquifry può essere
altamente inquinante e vanificare i vostri sforzi.
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Tuorlo di uovo sodo : ottima soluzione, spendendo
poco, è quella di sommistrare per i primi 3-4 giorni da quando gli
avannotti iniziano a nuotare liberamente del tuorlo di uovo sodo
sciolto in acqua. Per prepararlo dovete cuocere un uovo sodo, scartare il
bianco, riempire un bicchiere (io uso quelli di plastica) di acqua
declorata, prendere un cm quadrato di tuorlo tra pollice e indice,
immergerlo gradualmente in acqua sfregando il pezzo di uovo tra le due dita
in modo da sbriciolarlo completamente in acqua,versare il contenuto del
bicchiere in uno "spruzzino" (tipo quello che contiene il detersivo per
pulire i vetri, non riciclate quello!!! meglio comprarne uno "vergine"),
chiudete lo spruzzino e somministratelo due volte al giorno spruzzandolo
sulla superficie della vasca da riproduzione. Consiglio un paio di spruzzate
a pasto. Attenti a non esagerare perchè altrimenti diventa molto inquinante.
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Infusori : sono sempre presenti in un acquario maturo
e piantumato, per questo consiglio di allestire la vasca da riproduzione con
un pò d' acqua presa dal sopracitato acquario e con delle piante vive.
Questo ci consentirà di introdurre degli infusori.Esiste anche la
possibilità di creare un coltura intensiva di infusori attraverso il
cosiddetto metodo della "buccia di banana". Con una rapida ricerca su
internet troverte molti articoli che spiegano come allestire questa coltura,
io mi dilungherò solamente per spiegarvi i passaggi base (non utilizzando
questo sistema per alimentare i mieii avannotti). Si lascia essiccare al
sole mezza buccia di banana, si prende una bottiglia di plastica tagliando
ed eliminando il collo. Si riempie la bottiglia con acqua presa da un
acquario maturo e piantumato e si immerge completamente la buccia di banana
essiccata. In un paio di settimane osserveremo l'acqua diventare prima
torbida per poi cominciare a schiarirsi, in questo momento si saranno
formati moltissimi infusori che potremmo raccogliere tramite una siringa e
distribuire qualche goccia a pasto ai nostri avannotti durante i primi 2-3
giorni di vita.
Spero capiate la difficoltà oggettiva di dare dosi
precise per nutrire gli avannotti .Abbiamo di fronte piccole e fragili forme
di vita che camminano sulla linea sottile dell' esistenza, in bilico tra la
necessità di mangiare e la necessità di avere un acqua pulita in cui
crescere.Sovente le dosi variano in base al numero di avannotti e al
litraggio della vasca da riproduzione.
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Naupli di Artemia : In internet è facilmente
reperibile il metodo classico (schiuditoio o bottiglia+areatore) per far schiudere le uova di artemia salina
(si comprano nei negozi di acquari) e recuperare i naupli appena nati,
quello che segue è un metodo alternativo insegnatomi da un allevatore
francese di nome Yia Ly a cui ho apportato alcune modifiche.
Come far schiudere le uova di Artemia
Occorrente:
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- Una bottiglia vuota con tappo
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- Un setaccio per artemie
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- Una siringa
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- Una torcia
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- Due piatti di plastica "da minestra" (fondi)
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- Uova di artemia(Fig.1)
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- Acqua declorata
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- Sale marino non iodato
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- Uno o più bicchieri di plastica
Si versa un litro di acqua declorata nella bottiglia e si
aggiunge 20gr di sale marino non iodato per litro. Poi si chiude la
bottiglia e si agita bene. Si versa l'acqua salata nel bicchiere di plastica
fino a riempirlo(Fig.2). Si posiziona il bicchiere su un tavolo (il bicchiere non
deve essere spostato fino al momento di prelevare le artemie) e si spargono
sulla superficie le uova di artemia(Fig.3). Dopo circa 48ore (se la temperatura è
intorno ai 24gradi) si prende un piatto di plastica e si posiziona
all'interno il setaccio per artemie, poi si versa il bicchiere con le
artemie schiuse dentro il setaccio. Nel mentre si mette nel secondo piatto
di plastica 1 cm di acqua declorata non salata. Si alza il setaccio
dal piatto con acqua salata, lasciando che si svuoti completamente e si
mette nel secondo piatto con acqua dolce(Fig.4). Si aspetta un paio di minuti e poi
illuminando l'interno del setaccio con una torcia si aspirano, muniti di
piccola siringa, i naupli di artemia(Fig.5) che possono essere somministrati agli
avannotti. Capita di prelevare anche qualche uova,che i pesci non
mangiano, ma non importa perchè le ritroveremo facilmente galleggiare sulla
superficie della vasca(dopo qualche ora) e sarà semplice toglierle. Nelle
mie vasche da riproduzione lascio che le uova si depositino sui lati e
grazie all'evaporazione rimangono incollate sul vetro fuori dall'acqua.
Dopo che si è riempita una siringa di naupli bisogna aspettare qualche
minuto prima di ripetere l'operazione, lasciando il tempo ai naupli di
tornare in gruppo.
L'acqua salata si ricicla, mettendo quella rimasta nel primo
piatto "salato" all'interno della bottiglia. Poi si pulisce il bicchiere
togliendo le uova rimaste attaccate e si agita per due/tre minuti la
bottiglia per ossigenare l'acqua salata. Ora si è pronti per riempire di
nuovo il bicchiere e ripetere l'operazione di schiusa. Ricordarsi di
lavare bene anche il setaccio.
Le uova schiudono in 48ore. Un bicchiere mi produce
abbastanza naupli per nutrire un gruppo di avannotti (20 avannotti da
3giorni a 15giorni di vita, poi si aumentano le dosi) con due pasti al
giorno. Quindi per avere sempre naupli pronti (fondamentale per farli
crescere velocemente e bene) bisogna creare una catena di schiusa composta
da almeno 2 bicchieri distanziati di 24ore.
Se l'acqua salata ha un ph intorno agli 8 si aumenteranno le
percentuali di schiusa.
Fig.1
Fig.2
Fig.3 Fig.4
Fig.5
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Microworms : Vermi bianchi di piccole dimensioni
utilizzati vivi come nutrimento per gli avannotti di betta dai primi giorni
di vita fino a 10-15 giorni di vita. Di facile allevamento sono apprezzati
per la loro capacità di sopravvivere svariate ore in acqua, permettendo agli
avannotti di trovare sempre del cibo. Inoltre il loro movimento ondulatorio
e frenetico è un richiamo costante alla predazione dei bettini. ( per
maggiori informazioni consultare l'articolo sul forum)

Cultura di Microworms

Particolare della cultura: I microworms
tendono a salire sui lati del contenitore e da li possono essere prelevati
facilmente tramite "pennello" o "bastoncini di cotone per le orecchie" e
serviti in acqua
N.B. Una volta terminato il periodo di
somministrazione di uno degli alimenti "iniziali", consiglio di
utilizzare i naupli di artemia due volte al giorno fino a che gli avannotti
non avranno raggiunto una taglia tale da consentirgli di incominciare a
mangiare del cibo congelato o secco.Solitamente 2 mesi.
Per Adulti :
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Chironomus ( larve rosse di zanzara ) : I Chironomus
si possono trovare in commercio sia secchi, sia in gelatina, sia congelati.
Io uso quelli congelati perchè si avvicinano di più al cibo vivo, sia come
proprietà nutrizionali sia come gradimento da parte dei betta. I Chironomus
risultano essere un cibo molto proteico che va alternato ad altri tipi di
mangime per non causare,a lungo andare, problemi all' intestino dei
pesci.Come specificato in un altra sezione consiglio di nutrire
costantemente i betta con i Chironomus 10-15 giorni prima della riproduzione
perchè è il cibo più adatto per preparare il maschio al grande sforzo delle
cure parentali e la femmina a produrre un ventre pieno di uova.
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Piselli : ricchi di fibre e proteine vegetali, io li
utilizzo un paio di volte alla settimana per consentire ai pesci un migliore
smaltimento delle feci. Prendere uno o più piselli e farli sbollentare per
qualche minuto, toglietegli la buccia e aspettate un altro paio di minuti
che si raffreddino. Successivamente, muniti di stuzzicadenti, somministrare
piccoli pezzetti di polpa ai betta che ne sono ghiotti. I bocconi devono
poter entrare facilmente nella bocca del pesce.
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Mangime secco : Inserire nell' arco della settimana
dei pasti a base di granulato o mangime in fiocchi consente di apportare
alla dieta dei betta tutte le vitamine necessarie per un loro corretto
sostentamento. Per scegliere il mangime più adatto basatevi sull'
apprezzamento che fanno i vostri betta, sugli ingredienti scritti nell'
etichetta del prodotto e tenete presente per che categoria di pesci quel
mangime è stato confezionato.
N.B. Per far star bene i vostri pesci un pasto al
giorno è più che sufficiente. Due pasti al giorno si è soliti utilizzarli
solamente nel periodo pre-riproduttivo.
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