Metodo alternativo

per far crescere gli avannotti

 

 

La mia vasca da riproduzione è un 15litri in plastica trasparente. In estate faccio le riproduzioni senza l’uso del riscaldatore inserendo in vasca qualche pianta galleggiante e una roccia appoggiata su un lato della vasca per fornire riparo alla femmina. Riempio la vasca per metà con acqua nuova lasciata declorare 48ore e l’altra metà con acqua prelevata dal mio 30litri piantumato dedicato alle neocaridine in modo da avere una piccola quantità di infusori che serviranno da nutrimento per le prime ore di caccia degli avannotti; aggiungo una buona dose di cattapa fino a portare l’acqua a diventare giallognola.

Una volta che si sono accoppiati (vedi “riproduzione classica”) e che il maschio ha deposto le uova sotto il nido di bolle, tolgo la femmina e dopo 1 giorno tolgo anche il maschio (sono arrivato alla conclusione che quando ci sono molti avannotti è facile che il maschio inizi a mangiarli). Aspetto 3 giorni dalla deposizione in modo che gli avannotti siano in grado di nuotare orizzontalmente e poi tolgo dalla vasca sia le piante galleggianti sia la roccia. Inizialmente catturo il maggior numero di avannotti possibile con il retino a maglie fini e li sposto in una vaschetta di 2.5 litri riempita solo per 1/3 con acqua presa dal 30litri più la cattapa; successivamente svuoto la vasca da riproduzione filtrando tutta l’acqua nel retino a maglie fini recuperando gli avannotti rimasti. Attenzione a controllare il fondo della vasca da riproduzione una volta svuotata, perché alcuni avannotti non riuscendo a nuotare correttamente possono rimanere incollati alla plastica, in questo caso basta aggiungere dell’acqua e farli andare nel retino.

Una volta che tutti gli avannotti sono nella vaschetta da 2.5l aggiungo qualche pianta galleggiante (porzioni di Egeria densa). Per la prima settimana faccio due cambi totali di acqua al giorno travasando gli avannotti grazie all’uso del retino e li alimento 3 volte al giorno con naupli di artemia vivi e uovo sodo nebulizzato; i primi giorni privilegio l’uovo sodo perché entra meglio nella bocca degli avannotti e con il passare del tempo lo sostituisco con i naupli. Attenzione che l’uovo sodo inquina molto quindi non esagerate con la quantità (vista anche la pochissima acqua) e dopo qualche ora che lo avete somministrato preoccupatevi di fare i cambi d’acqua giornalieri.

Passati i primi 4-5 giorni inserisco in vasca anche un paio di lumachine detritivore presenti in un po’ tutti gli acquari... quelle che ancora oggi qualcuno ritiene “infestanti”.

Dopo una settimana aumento il livello dell’acqua della vaschetta fino ad arrivare alla metà. Dopo 10 giorni la riempio quasi tutta (lasciando due dita dalla superficie).A 2 settimane di vita sposto gli avannotti in una vaschetta da 5litri effettuando 1 cambio totale di acqua al giorno. A 3-4 settimane li sposto nella vasca da 20litri con il filtro ad aria precedentemente fatta maturare facendo cambi d’acqua parziali ogni 1-2 giorni.

Il resto è identico a quanto già detto nella “riproduzione classica”.

 

Il riscaldatore e la differenza di temperatura tra l’acqua della vasca e quella dei cambi mi hanno sempre fatto perdere molti avannotti, mentre con questo sistema il numero di bettini portati in età adulta è aumentato notevolmente. Inoltre la vaschetta ridotta e un bassissimo livello d’acqua consente agli avannotti di nutrirsi più facilmente.